Cosa si intende per team building aziendale?

| |

Creare un amalgama vincente per lavorare insieme e raggiungere, in men che non si dica, gli obiettivi prefissati è un requisito fondamentale per ogni genere di attività. Non stupisce, quindi, l’affermazione di un concetto come il team building aziendale all’interno di qualsivoglia realtà, dato che getta le basi per definire e sviluppare una sinergia relazione a dir poco efficace. Trasmettendo vicendevolmente la giusta consapevolezza per raggiungere i risultati sperati, si riescono ad arginare persino quelle influenze negative scaturite dallo stress o dalla mancanza di prestazioni all’altezza della situazione.

I vari aspetti del team building aziendale

Dopo aver compreso cosa sia, per sommi capi, il team building aziendale, occorre approfondire quelle sfaccettature in grado di valorizzare il patrimonio di esperienze, di idee e di competenze che contraddistinguono il lavoro di una squadra. Le attività in tal senso sono varie e comprendono dei dettagli profondamente legati alla vita di tutti i giorni.

Il team building formativo, ad esempio, si caratterizza per la presenza di alcune attività corrispondenti ai bisogni reali del gruppo. L’obiettivo finale di questa variante porta a dei cambiamenti radicali nel proprio modo di essere per approcciarsi al lavoro e agli altri membri con un piglio costruttivo. In questo modo, si arriva ai target di turno con decisione e caparbietà mediante una visione collaborativa che gli altri competitor non hanno. Solitamente, il team building formativo si articola in corsi strutturati che durano per diversi giorni e forniscono una formazione frontale con momenti esplicativi e di confronto atti ad accrescere lo spessore umano e professionale di ogni partecipante coinvolto.

Per quanto riguarda, invece, il team building ludico, si ha a che fare con un’esperienza di condivisione dove predominano il divertimento, la coesione e il senso di appartenenza. Una metodologia del genere consente di effettuare una riflessione su quanto sia piacevole lavorare in quel contesto, soprattutto quando ci sono dei colleghi pronti a dare una mano in un qualunque momento di difficoltà. In questo caso, il suo lato pratico contempla soluzioni all’avanguardia come l’Escape Room e il Fantacalcio. Nel primo caso, la squadra deve impiegare le proprie capacità per risolvere degli enigmi che le consentiranno di uscire dalla stanza in cui è stata rinchiusa. Mentre, nel secondo caso si fa un’asta e si acquistano dei calciatori che andranno a comporre le formazioni tipo di ogni membro del team. Sebbene sia un’abitudine prettamente maschile, negli ultimi tempi c’è una forte presenza femminile che avvicina sempre di più a questo gioco mostrando una conoscenza dell’ambito calcistico semplicemente eccezionale.

I consigli per un team building aziendale a regola d’arte

Per far sì che le attività appena descritte abbiano il successo sperato, vanno seguiti alcuni consigli in grado di affinare la propensione al team building aziendale di qualunque dipendente o professionista.  Innanzitutto, bisogna prestare attenzione alla comunicazione, poiché il modo in cui si parla e ci si rivolge ai propri compagni di squadra è fondamentale e pregiudica dei potenziali fraintendimenti. Usare un tono appropriato, oltre che una terminologia adeguata, dà chiarezza ai concetti da esprimere evitando qualsivoglia malinteso.

Qualora, poi, ci siano dei conflitti o delle questioni irrisolte, occorre affrontare il tutto in modo esplicito. Ogni squadra è composta da persone con punti di vista specifici che potrebbero divergere da quelli esposti dagli altri membri. È una consuetudine fisiologica, che però non devono minare la qualità e la realizzazione delle attività di team building aziendale. Pertanto, prima di procedere in tal senso, è necessario che ognuno esprima i propri dubbi e le proprie incertezze per chiarirli in maniera efficace. Viceversa, si corre il rischio di esasperare i rapporti compromettendo persino la ricerca di eventuali soluzioni.

Infine, vanno assolutamente bandite le critiche distruttive. La svalutazione del prossimo è un atto di violenza verbale che, certi soggetti introversi o particolarmente sensibili, può causare degli effetti controproducenti alquanto devastanti. In ambito lavorativo, parlar male degli assenti o lamentarsi di decisioni altrui senza aver proposte delle alternative valide genera malintesi ed uno scontento che sarà difficile da debellare. Dunque, si consiglia di avere degli atteggiamenti diversi tesi ad un miglioramento costruttivo e a delle proposte di valore assoluto. Così facendo, si consolideranno i legami professionali del team proiettandoli verso degli standard di eccellenza ineguagliabili

Precedente

Borse mare 2021: l’evoluzione della moda per l’estate

Vacanze in Salento, cosa fare e vedere

Successivo

Lascia un commento