Gestione digitale dell’impianto termoidraulico: alcuni consigli

| |

Vivere negli anni della rivoluzione digitale ha i suoi innegabili vantaggi. La potenza della tecnologia entra nelle nostre abitudini quotidiane e ci viene in aiuto perfino nelle nostre case tutti i giorni.
Essere fuori casa ma poter programmare l’accensione dell’impianto di riscaldamento ad una certa ora e temperatura, ad esempio, è già stato un bel passo avanti grazie ai termostati programmabili. Ora, con i termostati digitali si può fare anche di più. Vediamo come, leggendo l’articolo che segue, scritto con informazioni messe a disposizione da idraulico-roma.me, idraulico di Roma attivo nel settore che ci ha dato indicazioni molto importanti.

Vantaggi della gestione digitale dell’impianto termoidraulico

Immaginate di essere fuori per il weekend e notare che il meteo prevede un brusco calo delle temperature; basterà il proprio smartphone per impostare rapidamente la temperatura più confortevole che vorrete trovare al vostro ritorno. Lo stesso dicasi nel caso di una seconda casa, magari in montagna, in cui l’impianto resta impostato al minimo per la maggior parte del tempo in cui non ci andate, ma che vorreste trovare bella calda già al vostro arrivo altrimenti ci metterebbe tutto il giorno. Anche in questo caso basterebbe accendere il pc e impostare l’accensione il giorno prima della vostra settimana bianca.

Come passare dal sistema tradizionale al digitale

Nel caso di una ristrutturazione in corso potete pensare di realizzare un sistema domotico che colleghi ogni elemento (ad esempio un termosifone) tramite una centralina, a dei sensori (come interruttori e termostati) e degli attuatori, cioè dei microchip che mettono in pratica gli scenari che avrete preimpostato. Per installare questo tipo di sistema è necessario far passare dei cavi BUS nei muri. Se volete evitare interventi che coinvolgono le pareti potete optare per un sistema che lavori in maniera totalmente wireless.

I nuovi termostati digitali si possono applicare anche ad impianti piuttosto vecchi. É la regolazione il punto forte, non la modalità di riscaldamento in sé: avendo soltanto una connessione ad internet attiva ed un app ecco che possiamo regolare a piacimento i consumi anche a distanza. Le app spesso sono disponibili per tablet, smartphone e pc quindi nemmeno il tipo di device che possedete è un problema.

Come funziona un sistema a gestione digitale

In ogni stanza ci sarà un sensore di temperatura che fa capo ad una centralina. Ad un vostro comando tramite app o seguendo un programma preimpostato, ogni attuatore collegato ad un termosifone si regolerà in maniera indipendente, per garantirvi la temperatura desiderata, diversificata in ogni stanza.
Passare da un sistema di riscaldamento tradizionale ad una basato sulla domotica richiede un investimento iniziale che varia in base al modello e alle sue funzionalità, ma la spesa può essere presto recuperata grazie al risparmio in bolletta che può raggiungere addirittura il 30%. Se vuoi qui puoi approfondire tutte le nozioni sulla domotica!

Comfort e sicurezza: i plus di un sistema intelligente

Un termostato digitale di ultima generazione può avere delle funzioni a dir poco incredibili: i termostati intelligenti possono dialogare con un’app meteo che imposta la temperatura perfetta in casa vostra a seconda delle previsioni meteorologiche. Se è avrete previso l’impostazione di geolocalizzazione, il sistema rileverà che siete usciti di casa e vi ricorderà di abbassare il riscaldamento o spegnere il condizionatore, per poi riattivarlo appena siete di ritorno.

Se la caldaia dovesse subire un guasto riceverete subito un messaggio che vi avvisa tempestivamente del suo malfunzionamento. I programmi di diagnostica funzionano anche come alleati del risparmio energetico: dopo aver impostato il vostro programma di riscaldamento settimanale in base alle vostre abitudini, potreste decidere di mappare i dati che il sistema monitora con un’applicazione specifica.

Potreste capire così come ottimizzare l’efficienza del riscaldamento se scoprite che ci sono zone della casa in cui non è necessario ad esempio, e verificherete così sia i consumi reali sia eventuali problemi all’impianto idraulico, che potrete risolvere tempestivamente grazie all’intervento di specialisti.

Questo articolo ti è stato utile? Leggi anche in cosa consiste il bonus caldaie 2021!

Precedente

Bonus Caldaie 2021: in cosa consiste la detrazione fiscale

Serratura a cilindro: come funziona?

Successivo

Lascia un commento